La Darsena presenta, in questo periodo uno "spettacolo" singolare. Il degrado ormai diffuso e consolidato, accentuato dall'asciutta del Naviglio, è particolarmente evidente nella zona prosciugata destinata all'ormai (speriamo definitivamente) tramontato parcheggio. Rifiuti ovunque (inerti, bottiglie di plastica, oggetti ingombranti di varia natura), ma, paradossalmente e grazie alle pozze d'acqua, la Darsena si presenta popolata di numerosi uccelli acquatici (gallinelle d'acqua, gabbiani, germani). Vedere questi animali che normalmente popolano le zone umide protette, il parco del Ticino o le Lame del Sesia, aggirarsi in due dita d'acqua, anche con i loro piccolissimi anatroccoli, in mezzo alle bottiglie di plastica, è uno spettacolo singolare. Ho fatto qualche foto che allego qui. La lezione da trarre da questa contraddittoria situazione non è certo quella che la natura riesca da sola a vincerla su qualsiasi disastro e degrado, ma invece, secondo me la seguente: Come potrebbe essere straordinario questo ambiente se fosse risanato e reso veramente ospitale per le piante, gli animali e gli uomini.
Il dibattito sull’incuria dei canali d'acqua
Cantiere e degrado alla Darsena. «È questa la Milano del design?»
I Navigli ridotti a una discarica a cielo aperto, mentre sono in arrivo 300 mila visitatori per il Salone del Mobile
Milano, il Naviglio-discarica
Gianni Ravelli
12 aprile 2010
Dall'Uffico Stampa del Comune di Milano:
Al via i lavori
La Darsena torna ai milanesi
Milano, 30 aprile 2010 - Il Comune ha ripreso possesso della Darsena, avviando già da oggi i lavori di pulizia e di bonifica dell'area e i contatti con la sovrintendenza per il progetto di recupero. "Finalmente - ha commentato il sindaco Letizia Moratti - dopo anni di attesa il concessionario ci ha riconsegnato la proprietà. Sono felicissima, ora possiamo pulirla e riqualificarla".
Il sindaco, che era presente alla riconsegna dell'area, ha poi spiegato di aver già messo in moto i mezzi dell'Amsa e sul progetto di riqualifica ha aggiunto: "Stiamo vedendo con la sovrintendenza, ci saranno anche resti archeologici che andranno restaurati e valorizzati, lavoreremo man mano. Sarà una zona fruibile per i cittadini, con verde e possibilmente acqua". "A me piacerebbe che potesse essere visibile anche il fondo ligneo sul fondo della Darsena, ma lo valuteremo con la sovrintendenza". Nessuna ipotesi invece al momento sul costo dei lavori di recupero, ma, ha detto il sindaco: "Quello che sarà necessario investire nella Darsena lo investiremo".
Soddisfazione per l’assessore ai Lavori pubblici e Infrastrutture Bruno Simini
“Dopo la sentenza del Tar che ha restituito al Comune i diritti sull’area", ha affermato l’assessore ai Lavori pubblici e Infrastrutture Bruno Simini, "la consegna formale del cantiere avvenuta questa mattina, la Darsena torna finalmente alla città e ai suoi cittadini. In questi mesi non abbiamo perso tempo, ma abbiamo lavorato per predisporre un progetto di riqualificazione e bonifica che possa restituire decoro a un’area importante della città che, nonostante i ripetuti appelli sia da parte nostra sia da parte di autorevoli istituti, è stata abbandonata all’incuria e al degrado. Da oggi non sarà più così, perché cominceremo immediatamente gli interventi di bonifica”.
Il 16 ottobre 2009 l’Amministrazione cittadina aveva infatti disposto “la decadenza dell’aggiudicazione con conseguente risoluzione, per inadempimento del concessionario, della convenzione sottoscritta in data settembre 2004” per la progettazione, costruzione e gestione di una parcheggio pubblico sotterraneo tra viale Gorizia e viale Gabriele D’Annunzio.
“Già da oggi – rende noto Simini - avranno inizio le operazioni di pulizia dell’area da parte di Amsa e dei settori comunali coinvolti. Ognuno farà la sua parte. Settimana prossima i tecnici di Metropolitana Milanese procederanno con gli accertamenti sullo stato delle sponde e del fondale per stabilire se e quando sarà possibile far scorrere nuovamente l’acqua nel bacino. Le verifiche dureranno circa un mese. Al termine delle indagini – conclude l’assessore - saremo in grado di scegliere una soluzione progettuale che riqualifichi questo luogo, patrimonio della città, nella maniera migliore e più rapida possibile”.